
Nasce da tre voci che parlano la stessa lingua.
È quel tipo di Passito che unisce Trebbiano, Malvasia di Candia e Vermentino, raccoglie le uve a mano, le lascia appassire con pazienza finché zuccheri e profumi si concentrano, poi fermenta lentamente e riposa per almeno 36 mesi in piccoli legni, tornando al tavolo con la calma di chi sa aspettare.

Nato dall'unione di Trebbiano, Malvasia di Candia e Vermentino, il Passito è l'espressione della nostra terra e della tradizione.
Le uve vendemmiate a mano, appassiscono in cassette, concentrando così zuccheri e profumi, dopo una soffice pressatura inizia una lenta fermentazione, seguita da un lungo affinamento di almeno 36 mesi in piccoli contenitori di legno.