PIEVE VECCHIA SECONDA

PASSITO

PASSITO

Nasce da tre voci che parlano la stessa lingua.

È quel tipo di Passito che unisce Trebbiano, Malvasia di Candia e Vermentino, raccoglie le uve a mano, le lascia appassire con pazienza finché zuccheri e profumi si concentrano, poi fermenta lentamente e riposa per almeno 36 mesi in piccoli legni, tornando al tavolo con la calma di chi sa aspettare.

Denominazione
Bianco Toscano IGT
Gradazione alcolica
12.5%
Composizione
Malvasia bianca lunga 100%
Colore
Giallo paglierino
Profumo
Bouquet floreale
Gusto
Strutturato di facile beva
Formato
0,75 L0,75 L
Wine glass

COME SERVIRE

Temperatura
10°-12°
Bicchiere
Calice ampio rotondo
Quando bere
Perfetto subito o per invecchiamenti di 3/4anni
Food cloche

COME ABBINARE

Abbinamenti
Perfetto come vino da meditazione o in abbinamento a formaggi erborinati e pasticceria secca.
Quando
Dopo cena o nei momenti di relax.
LA STORIA DEL VINO BIANCO PASSATO

LA STORIA DEL VINO BIANCO PASSATO

Nato dall'unione di Trebbiano, Malvasia di Candia e Vermentino, il Passito è l'espressione della nostra terra e della tradizione.

Le uve vendemmiate a mano, appassiscono in cassette, concentrando così zuccheri e profumi, dopo una soffice pressatura inizia una lenta fermentazione, seguita da un lungo affinamento di almeno 36 mesi in piccoli contenitori di legno.